Translate

lunedì 13 agosto 2018

PRESENTAZIONE


Non ho mai pensato di dover morire, ma credo che il nostro istinto di sopravvivenza ci porti a non pensare a questa possibilità.
Quando ti viene diagnosticato un cancro nessuno ti dice se sopravviverai o se morirai, si parla di protocolli e di strategie, ma nessuna certezza.
Se ci pensate nessuno di noi ha la sicurezza di vivere fino a questa sera, qual'è allora la differenza? 
La differenza sta nella resa dei conti, quando ti ammali in questo modo tiri una linea sotto la tua vita e trai le dovute conclusioni: 
Mi chiamo Francesca, ho 48 anni e se dovessi morire ora non avrei proprio il diritto di arrabbiarmi perchè ho vissuto almeno due vite di una donna normale, ho amato tanto, partorito un figlio meraviglioso, comprato case e macchine, aperto aziende, ho fallito, perso affetti fondamentali, ricominciato da zero più volte, rubato pesantemente, studiato e imparato ciò che odiavo ma che serviva, conosciuto e vissuto persone totalmente diverse tra loro che mi hanno insegnato tanto e per finire ho lasciato il mio paese per vivere su un'isola davanti all'Africa, ma in questo caos di eventi ho viaggiato pochissimo e spesso non per divertimento quindi dispiace, ma ancora non posso morire

Nessun commento:

Posta un commento